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    February 28

    erase...

    c'è chi non ha la capacità di capire che esiste una vita reale che ha regole e manifestazioni diverse da quella che è la vita (se così la si può chiamare) virtuale.

    c'è chi non capisce che eliminare un contatto da msn non sempre vuol dire tagliarlo fuori dalla propria vita ma paradossalmente può voler dire tutto l'opposto

    può voler manifestare l'intenzione di riappropriarsi di quello che era un rapporto vero ma è stato corrotto dalle inevitabili incursioni di elementi estranei e inesistenti

    può voler dire che si ha voglia di vivere e di amare in maniera profonda e senza mediazioni

    può nascondere il bisogno di un abbraccio vero e non due faccine gialle che si avvicinano pian piano

    purtroppo c'è chi preferisce intendere le cose nel modo più semplice senza andare oltre la semplice apparenza del gesto, senza provare a coglierne le motivazioni per giungere a quell'essenza che in un modo o nell'altro si chiam sempre amore...

    l'amore è cieco si dice....ma anche l'uomo non ci scherza...

    erase

    February 27

    colpita da un fulmine...

     

    Ieri sono stata brava, per la prima volta dopo giorni ero riuscita a trascorrere un'intera giornata senza versare lacrime.

    non parlo di stare bene...quello è più complicato... ma mi sono curata di me

    ho eiminato dalla mia testa ogni traccia di colore innaturale, niente più biondo ne rosso solo il mio naturale castano...

    e per festeggiare questo riappropriarmi di me stessa ieri sera mi sono vestita da "femmina" e sono uscita, ho indosaato quella gonna che avevo comprato per lui, per non sentirmi dire "basta andare in giro sempre co sti jeans"...da qual pulpito...

    Ho fatto un giro in centro, non lo facevo da un secolo...Settembre forse...e sono stata accolta calorosamente da amici che non mi vedevano da mesi.

    poi cinema...a vedere quel film che parla di una amore senza forma e senza età...e li la mia bravura ha iniziato a vacillare... ci sono state scene, frasi, parole che mi hanno stretto il cuore in un morsa e ho dovuto inghiottire le lacrime che avevo trattenuto per tutto il giorno, celarle nell'alibi di un'influenza ancora non del tutto guarita.

    l'amore è qualcosa così banale che nella storia di chiunque si può ritrovare la propria...ma in alcune di più...

    buonanotte daisy...buonanotte benjamin...per sempre

    February 25

    Insonnia

     

    stanotte la pace non vuole arrivare,

    chiamo Morfeo ma lui non risponde,

    forse a quest'ora dorme anche lui...

    e io resto qui a lottare con i miei demoni,

    con pensieri che, come spilli sulle palpebre, spalancano i miei occhi.

    pensavo di essere ormai assuefatta a questo stato di cose doloroso

    e invece mi accorgo che c'è sempre qualcosa che può peggiorare.

    precipito nel vuoto, sono in caduta libera

    trascinata giù dal peso di un malessere che non so più gestire

    e la cosa peggiore è che più passano i giorni più mi rendo conto che un fondo non c'è

    continuo a cadere senza raggiungere mai un punto, dal quale poter, seppur faticosamente rialzarmi

    a farmi compagnia solo le mie parole,

    intorno a me un vuoto così assoluto che persino lo scorrere dei pensieri è un rumore assordante...

     

    insomnia_by_naraosga

    February 24

    canta che ti passa - sincerità -

     

    Citazione

    l'esilarante risultato di uno dei miei "canta che ti passa"...non sarò una cantante ma evviva l'autoironia!!!!

    Discussione su YouTube - canta che ti passa - sincerità -
      
    February 15

    san faustino

     

    dopo più di un mese ho rimesso piede in quella casa...

    tutto immobile, silenzioso, quasi tetro.

    non c’erano passi pesanti che mi seguivano da una stanza all’altra,

    solo polvere e ricordi.

    pacchi pesanti al centro della stanza, roba che prima o poi dovevo portar via.

    Il momento è arrivato...

    ..e oggi ho fatto colazione con quei biscotti...sola...senza sentirne il sapore

    provando a non pensare a dove, come e con chi li avessi comprati.

     

    dolce, amaro veleno


    February 08

    FRUTTA

     

    poche parole. tanta sostanza.

    Fruit_by_cziiki

    February 02

    non vivo ma scrivo

     

    le parole sono tornate, riempiono fogli di rapidi pensieri, ricordi mischiati a fantasie, sogni e incubi. in questo periodo in cui tutto è nero la superficie bianca delle pagine si riempie di tratti nervosi. sono il mio sfogo. e mentre io scarico così le tensioni nella mia mente le vite dei miei personaggi si intrecciano. sono stata ferma su pensiari preambolo per mesi, adesso invece tutto prende piega forma e man mano che stampo quelle che erano poche frasi diventano pagine su pagine. scrivo a mano perchè questo pc ormai è per me lo specchio dell’effimero. ci torno solo di tanto in tanto, ricopio quanto scritto e ritorno sui miei fogli bianchi e alla mia penna.

    writing_of_you_by_evan4ever

    scrivere mi rasserena, è come se io trasferissi altrove tutto il mio malessere ed è per questo che porto quei fogli sempre con me. quando il male ritorna io sono pronta a combatterlo incastrandolo tra le righe come titani nella prigione del tartaro.

    il mio libro prende forma, le idee sono già tutte nella mia testa magari un giorno vagheranno per il mondo e ci sarà qualcuno interessato a leggerle. per il momento ancora un assaggio…

     

    Da tanto tempo, dalla mia adolescenza, avevo imparato a camminare a un metro da terra. Non era un avere la testa fra le nuvole e nemmeno vana e inutile presunzione. I miei limiti li ho sempre conosciuti, sempre ammessi e per quanto avessi tentato di superarli, nello scontro ero sempre rimasta sconfitta, stavano li come catene a ricordarmi l’effimera natura dell’uomo. Ma preferivo non mischiarmi alle bassezze umane. Quella sorta di trono spirituale mi isolava da ciò che del mondo non mi piaceva ma, troppo spesso, mi teneva fuori anche da tutto il resto.

    La mia solitudine. La mia prigione. La mia vita.

    Poche persone ne avevano fatto parte, pochissime avevano raggiunto il salone della mia fortezza, ancora di meno quelle che avevano partecipato al ballo. Tutte però erano andate via senza salutare, senza un grazie, lasciando in eredità solo dolore e indifferenza.”